Tu sei qui

Islam e mondo contemporaneo: l'incontro con l'Imam di Firenze

Circolare N°: 
xxx
Data di emissione: 
22/03/2015

RELAZIONE INCONTRO CON IMAM DI FIRENZE 16 marzo 2015 classe 3 A

“Finito l'incontro con l'imam di Firenze, mi sono resa conto dell'incredibile opportunità che abbiamo avuto e che ci ha portati a pensare e a capire quanto siano importanti l'ascolto, il dialogo e la solidarietà tra gli uomini...è stato interessante ascoltarlo, mentre ci parlava della sua religione, spiegandocene i principi fondamentali, le preghiere, le tradizioni. Ci ha fatto capire che, a differenza di quanto pensano molti oggi, l'Islam è una religione pacifica, basata sull'amore, sulla cooperazione e sulla solidarietà tra le persone...”

”Ho capito che i Musulmani, diversamente da come pensa la maggior parte del mondo, sono persone con un gran senso del dovere e un immenso rispetto verso Dio e verso le persone che li circondano...per quanto riguarda l'imam, ritengo sia una persona molto generosa, che, andando nelle scuole, trasmette a noi ragazzi un messaggio molto importante, attraverso la spiegazione di una religione così antica e interessante come l'Islam...“

”E' stato bello scoprire la sua infanzia e di come la religione ne abbia fatto parte, fino a farlo diventare quello che è oggi...”

“L'imam ci ha trasmesso che è importante non “mettere dei muri” tra musulmani e non musulmani, cercando di conoscerci e di aiutarci reciprocamente. Inoltre mi è piaciuto molto il discorso che ha fatto sulla forza interiore: niente è difficile o faticoso, se si ha voglia di progredire e di imparare; bisogna sfidare noi stessi per raggiungere nuovi obiettivi e migliorare. L'importante, però, è non farsi manipolare dagli altri...”

“Durante l'incontro con l'imam di Firenze, mi sono resa conto di come sia limitato il nostro modo di pensare e di come, invece, sarebbe bello riuscire ad ampliarlo. Per fare questo dovremmo scoprire le altre culture...quindi la religione, la lingua, la scrittura, la mentalità degli altri popoli. Attraverso questo incontro l'imam è riuscito a farci scoprire una piccolissima parte della cultura islamica, che ha suscitato molto stupore in noi...”

“Un grande messaggio, che, credo, l'imam è riuscito a trasmettere a tutta la classe è che dobbiamo credere in noi stessi e che tutto dipende da una nostra scelta...”

Queste parole di alcune alunne della classe 3 A della Scuola “D. Compagni” comunicano efficacemente il senso ed il clima dell'incontro con l'imam di Firenze, Izzedin Elzir, tenutosi il 16 marzo u. s. alla presenza della Dirigente e di alcuni docenti dell'istituto, interessati all'evento, e che aveva come tema “Islam e mondo contemporaneo”. In circa un'ora e mezzo venticinque ragazzi, che si erano preparati da mesi in vario modo, hanno avuto l'opportunità di immergersi, attraverso le parole della persona che guida la comunità islamica di Firenze, è Presidente dell'UCOII e incaricato per le Comunità Islamiche dell'UE all'estero, in una realtà particolare: cosa significhi essere musulmani oggi (in riferimento alla fede, alla preghiera, all'etica, al significato del digiuno e alla condizione della donna), il ruolo religioso e sociale, la formazione e i criteri di scelta di un imam, la posizione dell'Islam moderato nei confronti dell'ISIS. Dopo una breve esposizione, gli allievi hanno posto domande di vario genere, che hanno spaziato su alcuni aspetti della cultura islamica, dalla scrittura alle prescrizioni alimentari. Particolarmente emozionante si è rivelata la lettura in arabo della prima sura del Corano, ma soprattutto l'incontro con un uomo, dalla non facile storia di nativo di Ebron, immigrato a Firenze all'età di diciannove anni, che ha imparato a trasformare le difficoltà in occasioni positive e questo ha trasmesso ai nostri giovani.

Sito realizzato e distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia.
Il modello di sito è rilasciato sotto licenza Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.